L’emergenza relativa al covid-19 è in piena evoluzione e purtroppo le notizie di cui disponiamo sono ancora lontane dall’essere rassicuranti.
Come sempre, anche in questo periodo i lavoratori della Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio affrontano i propri impegni quotidiani con volontà e spirito di servizio: in fondo siamo abituati e preparati a gestire situazioni difficili. Ma oggi come non mai, sulla fatica prevale la paura, la paura per la salute dei nostri utenti, per la nostra e per quella dei nostri cari.
E’ vano il tentativo di trovare parole nuove rispetto a quelle che rimbalzano da ogni parte in questi giorni convulsi, però vorrei dirvi davvero che ce la faremo! ce la faremo come sempre insieme, con la forza e lo spirito di collaborazione che ci caratterizzano.
E per questo voglio ringraziare tutti, in particolare coloro che stanno in prima linea: gli operatori socio sanitari che, nonostante l’ansia e le preoccupazioni, continuano a recarsi a domicilio degli utenti per fornire un aiuto prezioso e insostituibile.
Grazie agli operatori, agli educatori, agli infermieri delle strutture, perché difendono tenacemente l’incolumità degli ospiti più fragili sacrificando anche i contatti familiari più stretti.
Ringrazio anche gli educatori e gli operatori che hanno dovuto sospendere il loro lavoro ma continuano ad impegnarsi per mantenere un rapporto con i bambini, i ragazzi, i giovani, gli anziani che frequentano i nostri servizi educativi, sociali e ricreativi. Lo fanno tramite telefonate , videochiamate, attraverso facebook e gruppi WhatsApp, mandando alle famiglie messaggi di sostegno e vicinanza, proponendo letture, giochi e attività da fare a distanza.
Grazie agli educatori che si sono adoperati per garantire modalità di sostegno allo studio per i ragazzi che frequentano il doposcuola presso il Centro Vertumno, attraverso l’utilizzo di una piattaforma e-learning pensata appositamente per la fruizione di contenuti didattici a distanza, sia in gruppo che individualmente.
E grazie anche agli psicologi e psicoterapeuti per la loro disponibilità nel garantire in qualsiasi momento consulenze telefoniche e tramite skype ai pazienti che ne fanno richiesta.
Ringrazio, oltre ai soci e ai dipendenti, tutti coloro che collaborano in diverse forme con la cooperativa, per la disponibilità e il senso di responsabilità che stanno dimostrando.
Grazie infine ai coordinatori e ai responsabili, impegnati nel compito delicato e difficile di gestire una emergenza dietro l’altra, mediando tra il dovere di fornire servizi essenziali e il dovere di tutelare i lavoratori.
In merito a questo vorrei sottolineare che stiamo facendo il possibile anche per salvaguardare i nostri diritti di lavoratori, muovendoci in accordo con le altre cooperative umbre, con le centrali cooperative a livello nazionale, con le organizzazioni sindacali. Dobbiamo non solo riuscire ad affrontare l’emergenza del presente, ma anche valutare le ricadute che questa avrà sul nostro futuro: lo facciamo con fiducia e speranza, ma consapevoli che ci vorrà molto tempo per tornare alla normalità.
Pur incontrando enormi difficoltà, continuiamo ad adoperarci per reperire con continuità i dispositivi di protezione necessari per svolgere in sicurezza il nostro lavoro. Decisamente apprezzabili a questo proposito l’impegno e la fantasia dimostrati per trovare soluzioni a questa difficoltà, soprattutto attraverso il lavoro artigianale di costruzione di mascherine.
Del resto siamo operatori sociali e nella nostra cassetta degli attrezzi la creatività non può mancare.
Grazie ancora a tutti.
Fabiola Mocetti