Siamo una cooperativa sociale di tipo A, una ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale). Nell’ambito socio-sanitario ed educativo progettiamo e gestiamo servizi alla persona.

Nati nella metà degli anni ’80, operiamo nei Comuni del Comprensorio Orvietano in stretta relazione con gli Enti pubblici. Forte è dunque il nostro legame con il territorio al quale sentiamo di appartenere ed essere espressione.

Quando la cooperativa si è costituita, l’esigenza principale era quella di dare risposte di tipo socio-sanitario e riabilitativo essenzialmente in ambito domiciliare. Si viveva già da un decennio un nuovo corso delle politiche sociali, con la restituzione al territorio e alla comunità di un “malato” fino ad allora chiuso fra le mura di manicomi e di istituzioni totali, un malato portatore di una sofferenza e una diversità senza contatto con il cittadino. Persone che abitavano “altrove” e che lentamente rientravano nelle case, nelle famiglie, nelle scuole, nei luoghi della socializzazione e anche del divertimento. Diventava necessario riorganizzare le risposte a nuovi bisogni, con interventi per sostenere e accompagnare le famiglie nella gestione dei carichi di cura, senza più separare la salute dalla malattia e la normalità dalla diversità. Vedere, toccare, partecipare la sofferenza degli altri si trasformava in un dovere e in un diritto di cittadinanza.

E’ dunque in questo periodo e con queste finalità che inizia la nostra storia.

Negli anni siamo cresciuti, da piccola Cooperativa a conduzione familiare, oggi siamo una realtà che entra in centinaia di case e interviene in diversi ambiti e contesti socio-culturali.

Molti e variegati i profili professionali, i saperi e le esperienze dei lavoratori: educatori, operatori sociali, operatori della riabilitazione, animatori, medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi, sociologi, artigiani, artisti… persone che hanno saputo costruire, tassello dopo tassello, una cooperativa che opera in rete con realtà del pubblico e del privato sociale. Collaborano con noi, nel lavoro quotidiano anche soci-volontari, volontari del Servizio Civile Nazionale e tirocinanti provenienti da varie Università.

Crescendo abbiamo differenziato anche i settori di intervento, non più solo servizi nell’ambito socio sanitario ma anche nella prima infanzia (con la gestione di nidi e servizi collaterali), nelle politiche giovanili (con la gestione dei centri di aggregazione giovanile) e nell’immigrazione. Anche la nostra mission si è trasformata ponendo una maggiore attenzione agli aspetti di promozione della salute e di cultura dell’integrazione.

Coerentemente abbiamo promosso sia la costituzione delle cooperative sociali di tipo B Luigi Carli, Oasi e Oasi Agricola, al fine di favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, sia la costituzione della Polisportiva Tartaruga xyz e dell’associazione di arti e teatro integrato Amleto in viaggio per rafforzare la partecipazione e la libera espressione di tutti, al di là delle abilità di partenza.

Nel 2017 abbiamo promosso la trasformazione della cooperativa di tipo B “Oasi” in una cooperativa di comunità chiamata O.A.S.I. (Organizzazione di Allerona per lo Sviluppo Integrato). La cooperativa di comunità è un modello di innovazione sociale dove i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi, è un modello che crea sinergia e coesione in una comunità, mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni rispondendo così ad esigenze plurime di mutualità.

Con i nostri committenti tentiamo di costruire un rapporto che va oltre la semplice fornitura di servizi, poiché insieme cerchiamo di riconoscere e analizzare i bisogni e la loro trasformazione così come le più opportune risposte, convinti che la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini non si realizzano per l’eccellenza di qualche impresa o di qualche istituzione, ma per la capacità e l’impegno di queste a costruire un dialogo e un confronto con tutti gli attori sociali all’interno di un progetto comune di sviluppo sociale e culturale.