referente: dott.ssa Tiziana Frellicca

sede: Orvieto Scalo, Viale Primo Maggio, n. 36

mission: Il Centro educativo – abilitativo Diurno per Minori “Il Piccolo Principe” nasce per rispondere all’esigenza del territorio di fornire una proposta educativo-abilitativa a bambini con disturbo dello spettro autistico durante il percorso scolastico fin dalla scuola materna e prevede l’erogazione di interventi e prestazioni evidence based per la presa in carico globale. I disturbi dello spettro autistico sono caratterizzati da una menomazione qualitativa della relazione sociale reciproca e delle abilità di comunicazione verbale e non verbale e da un repertorio fortemente ristretto di attività e interessi che si presentano per lo più stereotipati e ripetitivi. Il Servizio è finalizzato ad incrementare le competenze educativo-relazionali e comunicative degli utenti attraverso i laboratori proposti e i momenti di vita in comune, sia internamente che esternamente al Centro.

modalità di gestione: la gestione è garantita da un rapporto di convenzione tra l’ATI COOP SOCIALI TERNI (capofila coop. ACTL) e la AUSL 2 dell’Umbria.

Il referente tecnico del servizio è una psicologa del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Età Evolutiva. Il Direttore Sanitario è il Neuropsichiatra del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Età Evolutiva.

anno di attivazione: 2016

destinatari: bambini con disturbo dello spettro autistico fin dalla scuola materna

calendario di apertura ed orari: il Centro è aperto dalle 15.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì nel periodo scolastico. Nel periodo extra scolastico l’orario di apertura è dalle 9.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì. Nel caso ci siano ore disponibili l’apertura può essere estesa al sabato mattina.

equipe di lavoro: neuropsichiatra e psicologa AUSL 2 dell’Umbria (Servizio Neuropsichiatria Età Evolutiva) 5 educatori e una psicologa referente della cooperativa sociale Il Quadrifoglio

riunioni: l’equipe si incontra periodicamente per la programmazione delle attività e la supervisione dei casi

attività fondamentali: cognitive, espressive, di gioco e movimento, di autonomia personale