Il territorio orvietano sarà parte attiva del percorso regionale di formazione e prevenzione dedicato al benessere adolescenziale promosso attraverso i progetti R.A.G.A. – Rete Attiva per la Gestione del disAgio giovanile e CROSSROADS – Connessioni fra non luoghi, presidi educativi, servizi sociali e sanitari, selezionati dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
L’appuntamento formativo “Rete Attiva per l’Adolescenza”, in programma sabato 2 marzo a Perugia, rappresenta infatti anche un momento di consolidamento del lavoro territoriale già avviato nel comprensorio di Orvieto, dove il progetto CROSSROADS vede il Comune di Orvieto tra i partner istituzionali impegnati nella costruzione di una rete educativa di prossimità capace di intercettare precocemente situazioni di fragilità giovanile.
Nel territorio orvietano il progetto sta coinvolgendo attivamente scuole, associazioni e realtà del Terzo Settore con l’obiettivo di avvicinare i servizi ai luoghi reali di vita degli adolescenti, superando la logica dell’attesa e promuovendo una presa in carico tempestiva dei segnali di disagio.
Tra i soggetti locali impegnati nelle attività figurano la Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio, che contribuisce allo sviluppo di percorsi educativi e di inclusione sociale, Agesci Gruppo Orvieto 1, coinvolta nelle azioni di animazione e accompagnamento educativo nei contesti informali, Io ci sono per APS, impegnata nelle attività di ascolto e supporto alle fragilità giovanili, e UISP Comitato Orvieto Medio Tevere, che promuove lo sport come strumento di relazione, prevenzione e benessere.
Un ruolo centrale è svolto inoltre dalle istituzioni scolastiche del territorio, in particolare dall’Orvieto I.I.S. Scientifico e Tecnico e dall’Istituto Comprensivo Orvieto–Montecchio, coinvolti nei percorsi di sensibilizzazione, formazione e individuazione precoce delle situazioni di rischio, attraverso il rafforzamento delle competenze educative di docenti, operatori e studenti peer educator.
Il progetto CROSSROADS punta, infatti, a costruire équipe multidisciplinari capaci di operare dentro e fuori i contesti scolastici, nei luoghi di aggregazione e socializzazione frequentati dai giovani, favorendo l’emersione del disagio prima che si trasformi in isolamento, dispersione o sofferenza conclamata.
L’evento formativo del 2 marzo, con gli interventi della prof.ssa Daniela Lucangeli e della dott.ssa Rossella de Leonibus, rappresenta dunque anche per Orvieto un passaggio fondamentale di crescita condivisa delle competenze della comunità educante locale, rafforzando una rete territoriale che mette al centro adolescenti, famiglie e relazioni di prossimità.
