Certificazione di qualità UNI EN ISO 9001

La cooperativa è certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001 per la progettazione ed erogazione di servizi sociali, socio-riabilitativi, educativi, di promozione della salute, di prevenzione e riduzione del danno per minori, disabili, anziani, soggetti a rischio di emarginazione sociale e per la normalità. Con la sigla ISO 9000 si identificano una serie di normative e linee guida, le quali definiscono i requisiti per la realizzazione, in una organizzazione, di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l’efficacia e l’efficienza nella realizzazione ed erogazione del servizio, ottenere ed incrementare la soddisfazione del cliente. La certificazione viene rilasciata da un ente indipendente e accreditato che nel nostro caso è il Cermet. La cooperativa è certificata da maggio 2005.


Sistema di responsabilità organizzativa 231

Il Decreto Legislativo 231/01 ha introdotto la responsabilità in sede penale per imprese, cooperative e associazioni. Ciò significa che se una persona interna alla struttura (responsabile o dipendente) commette un reato nell’interesse o a vantaggio dell’organizzazione, quest’ultima – in quanto tale – può andare incontro a significative sanzioni.

Il Decreto Legislativo 231/01 prevede però anche che l’organizzazione possa cautelarsi da tale rischio, introducendo un sistema interno di gestione atto a escludere la responsabilità dell’organizzazione stessa in caso di reato commesso da un proprio amministratore, dirigente o dipendente.

La cooperativa Il Quadrifoglio ha adottato a partire da giungo 2017 un proprio Sistema di Responsabilità Organizzativa, coerente con le richieste contenute nel D. Lgs. 231/01, al fine di:

  • promuovere la legalità d’impresa nel mercato e nel mondo cooperativo;
  • prevenire la commissione dei reati contemplati dal D. Lgs. 231/01 e conseguentemente tutelare la cooperativa rispetto alle sanzioni previste dal Decreto stesso;
  • tutelare in primis fruitori e beneficiari dei servizi, ed inoltre ogni altro interlocutore esterno che intrattenga rapporti con la cooperativa, attraverso una professionalità diffusa e monitorata, attenta alla qualità e alla sicurezza dei servizi, alla correttezza nei rapporti con i committenti pubblici e privati, al rispetto della riservatezza e della privacy, alla veridicità e alla trasparenza del sistema contabile e del bilancio societario;
  • favorire comportamenti responsabili nei confronti degli interlocutori interni, al fine di assicurare il contenimento dei rischi rispetto all’illegalità e garantire ai Soci e a tutti i lavoratori continuità lavorativa;
  • consentire alla cooperativa di operare in un mercato pubblico e privato che evolve e vede crescere le richieste di introduzione di sistemi di autocontrollo d’impresa a tutela degli interlocutori, attestando l’affidabilità della cooperativa nelle gare, nei bandi e nella richiesta di sovvenzioni o agevolazioni;
  • rispettare le disposizioni contenute nell’articolo 30 del D. Lgs. 81/2008 relative agli adempimenti previsti nell’ambito della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro;
  • ottemperare alle disposizioni stabilite dalle Linee Guida della Autorità Nazionale Anticorruzione 32/2016 (Linee guida per l’affidamento dei servizi a enti no profit e a cooperative sociali) che al punto 12.3 ribadisce le disposizioni stabilite dal D. Lgs. 231/2001, condizionando al rispetto di tali disposizioni la possibilità di partecipazione ad affidamenti, gare e bandi pubblici.

Il Sistema di Responsabilità di Quadrifoglio è composto – secondo le indicazioni del Decreto Legislativo 231/01 – dai seguenti elementi: